Content Marketing per le PMI – Parte 1

“Content is king”, “Content marketing”, “Storytelling”. Avrete già probabilmente familiarità con queste espressioni, che da qualche anno stanno diventando il mantra comune delle aziende più innovative e sensibili alle opportunità offerte dal digital marketing. Ma cosa intendiamo concretamente per content marketing? E soprattutto, in che modo può diventare una risorsa per le PMI?

Facciamo un esempio. È ormai da qualche anno che non sentite parlare d’altro che di nuove tecnologie, social media, mobile, evoluzione se non addirittura “rivoluzione” digitale. Da più parti si reclama una conversione al digitale delle PMI italiane, in una prospettiva di innovazione e di apertura alle opportunità di un mercato sempre più globale. Per questo motivo avete rinnovato o addirittura aperto un sito web aziendale, una piattaforma di e-commerce e magari più di una pagina sui social media, includendo Twitter, Google + e Pinterest. E ora? Come fare per attirare l’attenzione dei vostri clienti e prospect? Quali leve utilizzare?

Uno strumento è rappresentato dall’online advertising: potete, per esempio, pubblicare inserzioni a pagamento sui motori di ricerca o banner all’interno di siti web (display advertising). Si tratta senza dubbio di strumenti utili a incrementare la visibilità del vostro marchio e della vostra offerta, soprattutto in una fase iniziale.

Tuttavia, basta guardare alla propria esperienza personale per rendersi conto che, nell’attuale contesto di saturazione di messaggi pubblicitari, siano essi di tipo testuale, audio o video, gli utenti sono sempre meno inclini a farsi influenzare da strategie promozionali di tipo push (il cosiddetto interruption marketing) e sempre più consapevoli nell’utilizzo dei nuovi canali digitali, che utilizzano per cercare informazioni utili, condividere esperienze e opinioni, decidere se acquistare o meno un determinato prodotto.

Come preannunciato dal Cluetrain Manifesto del 1999, grazie a Internet i mercati hanno sempre più il carattere di conversazioni, tra aziende, tra aziende e consumatori, tra i consumatori stessi. Da un lato gli utenti dei media digitali hanno ormai acquisito gli strumenti e le competenze per poter dire la propria e per poter influenzare i comportamenti di acquisto degli altri utenti. Dall’altro, però, si dimostrano curiosi e disponibili a entrare in relazione con le aziende: pensiamo agli user generated content dedicati a brand e prodotti, o al fatto che gli utenti possano diventare spontaneamente dei veri e propri brand ambassador.

Le parole chiave diventano autenticità, trasparenza e relazione: una sfida e al tempo stesso una straordinaria opportunità per le PMI, che possono accedere al proprio pubblico a costi ridotti, acquisendo informazioni e feedback preziosi per massimizzare la customer satisfaction. Come fare, quindi, per coinvolgere clienti e prospect? Offrendo contenuti di qualità, coerenti con la propria identità e vision aziendale, in grado di attirare l’attenzione e di coinvolgere il proprio pubblico di riferimento.

Per content marketing intendiamo, infatti, tutte quelle azioni che coinvolgono la creazione e la condivisione di contenuti mediali gratuiti finalizzati al coinvolgimento di prospect e all’acquisizione e alla conservazione di clienti. I contenuti possono essere di vario genere: articoli contenenti, per esempio, news, interviste, storie, ma anche video, foto, webinar, podcast, ebook, infografiche, miniguide.

Le grandi aziende che a livello globale si mostrano sensibili alle opportunità del marketing digitale, si stanno sempre più trasformando in vere e proprie media company, creando e condividendo contenuti di alto livello ricorrendo a una strategia di comunicazione integrata che include blog e webmagazine, social media, online advertising, azioni di digital PR.

Anche una PMI, pur non avendo a disposizione le stesse risorse di una grande azienda multinazionale, può trarre beneficio dal content marketing. Grazie ai costi ridotti di Internet, è possibile implementare un efficace piano di comunicazione anche con risorse limitate. Molto spesso le PMI hanno a disposizione un piccolo capitale in termini di storie, competenze, professionalità che può costituire un’ottima base per la creazione di contenuti.

Martina Bollati
Innexta