<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SEO Copywriting per PMI &#8211; Osservatorio Digitale PMI</title>
	<atom:link href="https://osservatoriodigitalepmi.it/tag/seo-copywriting-per-pmi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://osservatoriodigitalepmi.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 19 Mar 2017 22:56:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.2.4</generator>
	<item>
		<title>SEO Copywriting per PMI</title>
		<link>https://osservatoriodigitalepmi.it/seo-copywriting-per-pmi/</link>
				<pubDate>Tue, 20 Sep 2016 08:48:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[SEM e SEO]]></category>
		<category><![CDATA[SEO Copywriting per PMI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://osservatoriodigitalepmi.it/?p=1777</guid>
				<description><![CDATA[<p>In questo secondo articolo riparliamo di SEO Copywriting per PMI. Infatti, dopo avervi parlato di Content SEO tramite un breve decalogo, oggi andiamo più nello specifico e a capire come intervenire sul contenuto del nostro sito per ottenere una corretta ottimizzazione. Quando parliamo di SEO Copywriting ci riferiamo alla pianificazione di tutte quelle attività che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://osservatoriodigitalepmi.it/seo-copywriting-per-pmi/">SEO Copywriting per PMI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://osservatoriodigitalepmi.it">Osservatorio Digitale PMI</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>In questo secondo articolo riparliamo di SEO Copywriting per PMI. Infatti, dopo avervi parlato di Content SEO tramite un breve decalogo, oggi andiamo più nello specifico e a capire come intervenire sul contenuto del nostro sito per ottenere una corretta ottimizzazione.<span id="more-1777"></span></p>
<p>Quando parliamo di SEO Copywriting ci riferiamo alla pianificazione di tutte quelle attività che ci permettono di raggiungere il nostro potenziale pubblico, e coinvolgerlo quindi non lavoriamo in primis per i motori di ricerca ma per le persone che usufruiranno del nostro prodotto.</p>
<p>Sembra facile a dirsi, in realtà non è complicato se fate attenzione ai consigli che riportiamo di seguito:</p>
<ol>
<li>Per un corretto SEO Copywriting, le pagine dovrebbero avere un alto rapporto tra testo e codice a favore del testo. Quindi se si visualizza il codice sorgente di una pagina, ci dovrebbe essere <strong>molto più testo rispetto al codice</strong> I motori di ricerca lo ameranno.</li>
<li>Occhio ai <strong>nomi dei file delle immagini</strong>! Utilizza la parola chiave nel nome del file (immagini o documenti allegati) e avrai un beneficio SEO.</li>
<li>Usa il tag <strong>&lt;h1&gt;</strong> per il titolo. Google terrà il titolo in estrema considerazione soprattutto se le parole del titolo sono presenti anche in qualche altra parte del testo.</li>
<li>Scrivi in modo che il <strong>titolo sia significativo</strong>. Preferisci una lunghezza del titolo della pagina fra i 35 e i 70 caratteri. Piuttosto che intitolare &#8220;Thermo468&#8221; è meglio &#8220;Thermo 468, il termoregolatore intelligente&#8221;.</li>
<li>Utilizza la <strong>strategia Long Tail</strong>: meglio molte parole chiave con volume di ricerca inferiore rispetto a scegliere poche parole chiave con un alto volume di ricerca.</li>
</ol>
<ol start="6">
<li>Non sottovalutare l&#8217;<strong>URL</strong> della pagina. Fai in modo che contenga la keyword di riferimento</li>
<li>Definisci la <strong><em>meta descrition</em></strong> dell’articolo/pagina. Ricorda che se non viene definita viene inserito l&#8217;inizio del testo della pagina di norma poco significativo.</li>
<li>Google, per quanto avanzato, resta pur sempre un motore “cieco”, quindi può capire il contenuto delle immagini solo dal contesto in cui si trovano. Spesso però il contesto non è sufficiente, quindi ottimizza il nome file e gli <strong>attributi <em>alt</em> e <em>title</em></strong> perché le nostre immagini non restino insabbiate.</li>
<li>I sinonimi, i plurali, variazioni grammaticali e parole correlate sono appetitosi per i motori di ricerca.</li>
</ol>
<ol start="10">
<li>Ricordiamoci che stiamo scrivendo un <em>ipertesto</em>, non dimentichiamo di inserire dei <strong>link interni</strong> al nostro sito.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>Hai già applicato queste semplici e utilissime regole? Raccontaci quali sono state le tue esigenze e come hai trovato la risposta giusta ai tuoi quesiti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://osservatoriodigitalepmi.it/seo-copywriting-per-pmi/">SEO Copywriting per PMI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://osservatoriodigitalepmi.it">Osservatorio Digitale PMI</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
	</channel>
</rss>
